Capita spesso, in siti particolarmente visitati, che parte del traffico sia spam o proveniente da paesi che contestualmente al sito non sono di nostro interesse. Come faccio a configurare Apache o solo iptables per rifiutare le connessioni solo ad alcuni paesi?
È possibile bloccare il traffico sia con Apache o livello di iptable.
A mio parare consiglio iptables per risparmiare risorse. Per farlo, è necessario ottenere l’elenco delle netblocks per ogni paese. È sufficiente visitare questa pagina e scaricare file di blocco IP sono forniti in formato CIDR.
Il seguente script ci permette di definire quali paesi bloccare :
Questo è uno semplice script di shell testato su CentOS / RHEL / Fedora / Debian / UbuntuLinux. Dovrebbe funzionare in base a qualsiasi altro sistema operativo UNIX Like.
Il suo scopo è molto semplice, cioè fare un restart del servizio di apache qualora fosse “morto”.
Spesso puo’ esser necessario cambiare il proprio MAC address. Su ubuntu è possibile farlo temporaneamente fino al prossimo riavvio seguendo le seguenti istruzioni:
come fare a capire se un’immagine è stata modificata rispetto all’originale? La soluzione ci è offerta dall’applicazione gratuita JPEGsnoop che esamina e decifra i dettagli di file JPEG e filmati AVI e analizza la fonte di un’immagine per testare la sua autenticità. Ogni foto digitale contiene molte informazioni nascoste, come i diversi e numerosi settaggi e le informazioni che indicano la qualità e i tipi di compressione utilizzati. JPEGsnoop è in grado di scovare tutte queste informazioni decodificandole.
La caratteristica essenziale di questo software è di possedere un database interno che compara le immagini ad un vasto numero di firme di compressione. Una volta individuata la firma della fotocamera con la quale abbiamo catturato l’immagine non rimane altro che verificare se coincide con quella dell’immagine a nostra disposizione. Se la firma di compressione è uguale a Photoshop si può star sicuri che la foto non è quella originale!
Lenovo in questo video, ci propone una nuova parodia sul nuovo gioiellino di casa Apple, il “MacBook Air“, porgendoci di fronte anche il suo nuovo “ThinkPad X300” dalle medesime dimensioni e sopratutto privo di lacunose mancanze hardware di vitale importanza!
Gmail è arrivato a 7 Gb di spazio. E se la usassimo come un hard disk?
Be sicuramente i vantaggi ci sono, almeno quello di avere sempre a disposizione alcuni dei nostri file ovunque ci troviamo. Vediamo le varie possibilità che abbiamo per poter sfruttare lo spazio della nostra casella di posta Gmail come hard disk::
GFileStorage: Un software in java multipiattaforma
GFileStorage e un programma scritto in java, semplice da utilizzare, multipiattaforma e non necessita di installazione.
Gspace
E’ una comoda estensione per Firefox, disponibile per Windows, Mac e Linux. Una volta installata, troveremo la voce Gspace nel menu Tools/Strumenti del nostro browser, basterà cliccarci sopra per avere una comoda interfaccia per caricare i file nel nostro nuovo disco virtuale.
Vi segnalo degli articoli interessanti sulla gestione di Gmail: