Lenovo in questo video, ci propone una nuova parodia sul nuovo gioiellino di casa Apple, il “MacBook Air“, porgendoci di fronte anche il suo nuovo “ThinkPad X300” dalle medesime dimensioni e sopratutto privo di lacunose mancanze hardware di vitale importanza!
Vi segnalo questo carinissimo blog che tratta argomenti sul mondo del Cinema.
Lo so….c’è ne sono molti di portali ecc…che parlano delle stesse cose, ma questo è un blog semplice, sincero….che da voce a chi veramente ama e vede in prima persona i film prima di fare qualsiasi genere di commento.
«Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer». La scritta, apparsa oggi su Google per circa 40 minuti in inglese, italiano e diverse altre lingue, ha sparso il panico in Rete.
Tutti impazziti…….tutti spaventati che il proprio blog/sito fosse messo in in strane blacklist o chissà che altro.
Da questo episodio ci rendiamo conto quanto siamo dipendenti da google…..e quanto google stesso stia monopolizzando la rete al tal punto che senza di lui non possiamo “vivere”!!.
Sono proprio contento che inzino ad esserci questi episodi, così forse, finalmente, inizieremo (me compreso) a far qualcosa di concreto affinchè la nostra vita da blogger non sia condizionata in questo modo da un motore di ricerca.
L’Apple iPhone non è provvisto di porta a infrarossi, ma grazie a questo piccolo dispositivo sarà possibile dotare lo smartphone di infrared, con tanto di possibilità di trasformare l’iPhone in un telecomando da utilizzare con qualunque dispositivo a infrarossi.
Il congegno è stato sviluppato da un team di studenti dell’Università di Toronto e dovrebbe essere presto commercializzato.
Si collega all’ingresso jack e, grazie a un apposito software, permette di configurarsi a seconda dei dispositivi da controllare.
Non è ancora stato comunicato nessun prezzo di vendita.
La storia di questo fenomeno nasce con l’inizio stesso dell’informatica: Nel 1959 tre programmatori dei Bell Laboratories svilupparono “Core Wars”, un gioco in cui ognuno dei programmatori scriveva dei programmi in grado di riprodursi, nascondendoli nel computer. Ad un segnale convenuto, ogni virus cercava di riprodursi e distruggere gli altri virus. Alla fine vinceva colui che poteva vantare un maggior numero di virus riprodotti, cioè chi aveva creato il virus più potente.
Nel 1970 nasce Creeper. Si tratta di un virus creato da Bob Thomas diffuso nella rete ARPAnet. Il virus si presentava scrivendo a video “I’m creeper, catch me if you can!”. Negli anni 80 nasce il primo Cavallo di Troia. Un programmatore creò una versione di un famoso gioco chiamato Animal, che durante l’esecuzione si riproduceva andandosi a porre in tutti i sistemi collegati. Lo scopo del programmatore era di diffondere un nuovo metodo di distribuzione del software chiamato “Pervasive Release”. Quel tipo di programma prese il nome di “cavallo di Troia” per indicare che conteneva al suo interno un agente infettivo.
TechNet Virtual Labs ha messo a punto un sistema che consente, a chi volesse provare il sistema operativo Vista di BigM, di avviare lo stesso all’interno di una pagina web, senza quindi dover necessariamente installarlo sulla propria macchina, né ricorrere a sistemi di emulazione come Virtual PC o VmWare. La medesima operazione la si può compiere con Microsoft Office 2007.
Ma come fare?
Basta collegarsi a questo indirizzo web, inserire la propria e-mail e scegliere la nazione di appartenenza. Durante la sessione di navigazione, cliccando sui vari pulsanti Test Drive, che compariranno a video durante il play di alcuni video, si potrà accedere a un’installazione virtuale di Vista e utilizzarla così come se fosse realmente installata sul proprio PC.