Ecco alcuni suggerimenti generici per contribuire a preservare la sicurezza della tua famiglia online.
Colloca i computer in una posizione centrale. In questo modo sarà più facile tenere d’occhio le attività dei tuoi figli.
Informati sui siti online visitati dai tuoi figli. Se hai dei bambini piccoli, potresti navigare su Internet insieme a loro. Per i ragazzi più grandi, potreste discutere insieme dei tipi di siti che preferiscono visitare e di ciò che è considerato appropriato e non appropriato dalla tua famiglia. Puoi anche controllare su quali siti sono stati i tuoi figli esaminando la cronologia nel menu del browser. Un’altra possibilità è utilizzare strumenti di filtraggio come Google SafeSearch.
Insegna la sicurezza su Internet. È impossibile monitorare l’attività online di tuo figlio per tutto il tempo. Crescendo, hanno bisogno di sapere come utilizzare Internet in modo sicuro e responsabile quando sono da soli.
Utilizza le impostazioni sulla privacy e i controlli di condivisione. Molti siti che includono contenuti generati dagli utenti, fra cui YouTube, Blogger e i siti di social networking, presentano controlli di condivisione che affidano agli utenti la responsabilità di scegliere chi può visualizzare i loro blog personali, le loro foto, i loro video e i loro profili. Utilizzare i controlli di condivisione è particolarmente importante quando tu o i tuoi figli condividete informazioni personali come nomi, indirizzi o numeri di telefono su siti pubblici. Insegna ai tuoi figli come rispettare la privacy di amici e familiari, ossia evitando di identificare le persone per nome in immagini e profili pubblici.
Proteggi le password. Ricorda ai tuoi figli di non rivelare le loro password. Assicurati che si ricordino sempre di deselezionare le impostazioni con diciture simili a “ricordati di me” sui computer pubblici (come quelli a scuola o in biblioteca) e che tale operazione diventi un’abitudine.
Fai attenzione agli estranei. Metti in guardia i tuoi figli e spiega loro di non organizzare incontri nel mondo reale con persone conosciute solo online e di non condividere informazioni personali con sconosciuti online, perché le persone potrebbero non essere quello che dicono di essere.
Difenditi dai virus in modo attivo. Utilizza un software antivirus e aggiornalo regolarmente. Assicurati che i tuoi figli evitino di scaricare da siti di file-sharing e non accettino file o aprano allegati email inviati da persone sconosciute.
Insegna ai tuoi figli come comunicare in modo responsabile. Segui questa buona regola generale: se non diresti mai una determinata cosa in faccia a qualcuno, evita di scriverla, inviarla via email, inviarla tramite messaggio immediato o postarla come commento nella pagina di qualcuno.
Considera tutti i contenuti con spirito critico. Il fatto che dei contenuti siano visualizzati online non garantisce che siano veritieri. I bambini devono imparare a distinguere le fonti attendibili da quelle inaffidabili e devono apprendere come verificare le informazioni che trovano online. Assicurati che i ragazzi comprendano che tagliare e incollare contenuti direttamente da un sito web può essere considerato un plagio.
MailStore è uno strumento per l’archiviazione dei messaggi di e-mail. Oltre al diffusissimo Outlook nelle versioni 2000, XP, 2003 e 2007 e 2010 MailStore supporta Outlook Express e il suo successore Windows Mail, Mozilla Thunderbird e Mozilla SeaMonkey, nonché alle singole mailbox di Microsoft Exchange Server.
Il software può recuperare i messaggi di posta elettronica da semplici archivi in formato Pst o Mbox ed è in grado di leggere e importare singoli messaggi in formato Eml. Le sue possibilità non si fermano qui. MailStore Home infatti può accedere ai server Pop3 o Imap per recuperare i messaggi archiviati on-line, collegandosi persino ai server che utilizzano Ssl o Tls per la protezione della connessione.
Per Gmail, MailStore mette a disposizione un’apposita procedura guidata che sfrutta comunque il protocollo Imap per l’accesso ai messaggi e quindi permettendone l’archiviazione.
Il software può essere scaricato in versione FreeWare che però non permette la schedulazione dei processi di archiviazione mail che andiamo ad impostare. Però è comunque possibile automatizzare i processi sfruttanto la schedulazione pianificata di windows. Infatti una volta creato il processo di archiviazione che ci serve, è sufficente creare il collegamento al desktop tramite l’opzione “Create Shortcut on Desktop”. A questo punto nel desktop troveremo un incona che ci permette di lanciare l’esecuzione diretta del backup/archiviazione dei messaggi di posta che abbiamo precedentemente impostato tramite mailstore.
Per automatizzare il tutto basta cliccare con il tasto destro del muose sopra l’iconcina appena creata. In “destinazione” troveremo il percorso e il comando che viene eseguito per richiamare direttamente il processo di mailstore che abbiamo creato. A questo punto creare una nuova schedulazione in “operazione pianificate” che esegua esattamente la stringa che abbiamo trovato nelle proprietà del collegamento (“destinazione”).
L’adagio che vuole solo Windows vulnerabile a virus è stato recentemente attaccato dalla scoperta di malware capaci di intaccare Mac OS.
Nella quantità (proporzionale alla diffusione) di virus che lo possono coinvolgere, Mac OS X sembra ancora in parte al sicuro da questo nefasto pericolo. Ma prevenire è meglio che curare
Molti utenti Facebook non sanno che c’è un’opzione che notifica il proprietario dell’account quando viene eseguito un accesso all’account o un accesso non autorizzato. Questo è molto utile per sapere chi si logga, quando e come usando i nostri dati magari a nostra insaputa. In questo modo è possibile reagire immediatamente e prendere le necessarie contromisure.
Ogni utente di Facebook può configurare questo tipo di notifiche e scoprire accessi non autorizzati. Vediamo come abilitare questa funzione.
Aprite la pagina di Facebook e loggatevi nel vostro account. Cliccate in alto a destra su Account e selezionate Impostazioni Account.
Si aprirà il menù di configurazione dell’account. Ora cliccate la voce Protezione dell’account e all’interno mettete la spunta SI sulla voce Vuoi ricevere le notifiche relative agli accessi da nuovi dispositivi?
Ora uscite e rientrate dentro Facebook, vi verrà chiesto di registrare il nome del computer al quale vi state collegando. Inseritelo e poi spuntate la voce e il gioco e fatto.
Pochi di voi sanno che c’è uno strumento nascosto per Windows 7 che serve per la cancellazione sicura e permanente dei dati presenti nei dischi o nelle cartelle.
Il comando cipher.exe è stato presente per anni e usato per gestire l’ EFS (Encrypted File System) e che ha preceduto BitLocker. Con Windows 7 Microsoft ha aggiunto un opzione in più che dovete usare con cautela.
Il comando è semplicemente:
cipher /w x:\cartella
dove potete sostituire x:\cartella con il nome della cartella che intendete cancellare permanentemente, per esempio il vostro drive D:\ o la vostra cartella c:\musica
Questo sriverà una serie di zero e uno in maniera casuale in ogni settore del drive o della cartella per effettuare una cancellazione sicura. E poi sarà veramente impossibile recuperare i dati.
In questo caso il vettore del malware sono una serie di applicazioni per screensaver gratuiti presenti su siti come MacUpdate e Softpedia e la rimozione di questi ultimi, una volta individuata la minaccia, non disturba affatto l’operato del trojan, il quale agisce in background analizzando tutti i pacchetti in entrata e in uscita.
In automatico si impadronisce di tutti log memorizzati su Safari, Firefox e iChat e li spedisce cifrati attraverso le porte 443 e 80. Inoltre si aggiorna automaticamente e si riavvia ogni volta che viene avviato il sistema. I siti che disponevano dei software infetti da scaricare avrebbero già rimosso i file incriminati.