apr 11 2011

Service Pack 1 su Windows 7 – Errore 0×80073701

Published by Dev under Tutorial, Windows

Ecco i dettagli dei due errori nel registro eventi di sistema:

Origine: Service Pack Installer
ID evento: 7
ErrorCode: 0×80073701
PackageDisplayName: Service Pack per Microsoft Windows (KB976932)
e:
Origine: Service Pack Installer
ID evento: 8
ErrorCode: 0×80073701

Per risolvere basta utilizzare il DVD di installazione di Windows 7, lanciare il setup e procedere con il wizard scegliendo la lingua e i formati ora/valuta, cliccare su “Installa”, scegliere di scaricare gli aggiornamenti per l’installazione, accettare la licenza e alla fine cliccare su “Aggiornamento”.

La procedura non causa la perdita di dati, profili e programmi installati, ma potrebbe essere necessario reinstallare alcuni driver e reimpostare i temi personalizzati ed eventualmente modificati dopo la prima installazione. Il processo è lungo e impiega quasi due ore, ma alla fine il sistema è riparato e si può procedere con l’installazione del Service Pack 1.

No responses yet

apr 07 2011

Come inviare i log degli host Vmware ESX ESXi ad un server syslog

Published by Dev under Tutorial

ESX ed ESXi si comportano in modo diverso per la gestione dei log, di seguito l’elenco dei log scritti dal sistema:

/var/log/messages: log del sistema operativo (ESX/ESXi)
/var/log/vmware/hostd.log: log dell’agente ESX ”Hostd” (ESX/ESXi)
/var/log/vmware/vpx/vpxa.log: log dell’agente vCenter (ESX/ESXi)
/var/log/vmkernel: log del VMkernel (solo ESX)
/var/log/vmkwarning: log dei warning relativi al VMkernel (solo ESX)

Entrambe le tipologie di server (ESX ed ESXi) utilizzano un processo syslog per scrivere i propri log. Il servizio legge le configurazioni in /etc/syslog.conf per determinare cosa e dove scrivere le informazioni. Il file /etc/syslog.conf può essere può essere modificato per tracciare i log su file locali oppure per l’invio delle informazioni ad un server remoto o entrambe le cose. Per ESX la modifica può essere più complessa rispetto ad ESXi.

Il file syslog.conf è un file di testo contenente le informazioni in stile tabellare con 2 colonne. La prima colonna contiene un selettore (Selector) mentre la seconda contiene l’azione.

Un esempio generico della sintassi della stringa:

facility.priority /,oppure <@hostname> oppure <@Indirizzo IP>,

Il selettore è una stringa di testo strutturata come “facility.priority”. La facility è il servizio che si desidera “loggare” mentre la priority indica appunto la priorità. Il VMkernel è programmato per utilizzare la facility “local6”.

L’azione contiene le informazioni relative “al dove” scrivere il log.

Un esempio della stringa (invia i warning del VMkernel al file /var/log/vmkwarning):

local6.warning /var/log/vmkwarning

Oltre alla modifica al fine sono necessarie altre operazioni:

apertura delle porte del firewall (via GUI) oppure con il comando:

“esxcfg-firewall –o 514,out,udp,syslog_traffic”

Riavviare il servizio syslog con il comando: service syslog restart

Per inviare i log ad un server remoto, in ESXi è anche possibile utilizzare il command:

vicfg-syslog –s

No responses yet

apr 01 2011

Come scegliere la miglior offerta ADSL che il mercato offre

Published by Dev under Servizi

Il panorama delle offerte adsl sul mercato italiano è oggi in grado di soddisfare tutti i tipi di esigenze, poiché propone promozioni che prevedono adsl e chiamate nazionali senza limiti a prezzi molto vantaggiosi. Inoltre, dal novembre 2010, il decreto legge sugli incentivi statali del Ministero dello Sviluppo Economico, permette ai giovani tra i 18 e i 30 anni di beneficiare (fino ad esaurimento fondi) di incentivi e contributi statali per le nuove attivazioni di adsl e telefonia mobile. Nelle proposte attuali, un contratto adsl in promozione costa in genere circa 20 euro al mese, compresa la linea telefonica e, in particolare, tutte le telefonate nazionali. Spesso la scelta non è facile, perché oggi le offerte adsl tendono ad essere simili fra loro. A tal proposito, si rivelano molto utili tutti quei siti che consentono di mettere a confronto i prezzi e le prestazioni delle principali offerte adsl. Infatti, è buona regola tenere in considerazione le proprie esigenze e confrontare diverse promozioni adsl prima di scegliere il gestore telefonico e firmare il contratto; e questo vale sia per quanto riguarda gli operatori più conosciuti, sia per gli operatori che si stanno ancora affacciando sul mercato e che cercano di aumentare le prestazioni, la competitività e la copertura della banda larga sul territorio nazionale. Basta visitare i siti internet o recarsi nei punti vendita e servizi degli operatori per avere tutte le informazioni che saranno necessarie all’utente per scegliere l’abbonamento adsl ideale!

No responses yet

mar 17 2011

Come proteggere e educare i bambini all’uso sicuro di internet

Published by Dev under Sicurezza, Web

Ecco alcuni suggerimenti generici per contribuire a preservare la sicurezza della tua famiglia online.

  1. Colloca i computer in una posizione centrale. In questo modo sarà più facile tenere d’occhio le attività dei tuoi figli.
  2. Informati sui siti online visitati dai tuoi figli. Se hai dei bambini piccoli, potresti navigare su Internet insieme a loro. Per i ragazzi più grandi, potreste discutere insieme dei tipi di siti che preferiscono visitare e di ciò che è considerato appropriato e non appropriato dalla tua famiglia. Puoi anche controllare su quali siti sono stati i tuoi figli esaminando la cronologia nel menu del browser. Un’altra possibilità è utilizzare strumenti di filtraggio come Google SafeSearch.
  3. Insegna la sicurezza su Internet. È impossibile monitorare l’attività online di tuo figlio per tutto il tempo. Crescendo, hanno bisogno di sapere come utilizzare Internet in modo sicuro e responsabile quando sono da soli.
    • Utilizza le impostazioni sulla privacy e i controlli di condivisione. Molti siti che includono contenuti generati dagli utenti, fra cui YouTube, Blogger e i siti di social networking, presentano controlli di condivisione che affidano agli utenti la responsabilità di scegliere chi può visualizzare i loro blog personali, le loro foto, i loro video e i loro profili. Utilizzare i controlli di condivisione è particolarmente importante quando tu o i tuoi figli condividete informazioni personali come nomi, indirizzi o numeri di telefono su siti pubblici. Insegna ai tuoi figli come rispettare la privacy di amici e familiari, ossia evitando di identificare le persone per nome in immagini e profili pubblici.
    • Proteggi le password. Ricorda ai tuoi figli di non rivelare le loro password. Assicurati che si ricordino sempre di deselezionare le impostazioni con diciture simili a “ricordati di me” sui computer pubblici (come quelli a scuola o in biblioteca) e che tale operazione diventi un’abitudine.
    • Fai attenzione agli estranei. Metti in guardia i tuoi figli e spiega loro di non organizzare incontri nel mondo reale con persone conosciute solo online e di non condividere informazioni personali con sconosciuti online, perché le persone potrebbero non essere quello che dicono di essere.
  4. Difenditi dai virus in modo attivo. Utilizza un software antivirus e aggiornalo regolarmente. Assicurati che i tuoi figli evitino di scaricare da siti di file-sharing e non accettino file o aprano allegati email inviati da persone sconosciute.
  5. Insegna ai tuoi figli come comunicare in modo responsabile. Segui questa buona regola generale: se non diresti mai una determinata cosa in faccia a qualcuno, evita di scriverla, inviarla via email, inviarla tramite messaggio immediato o postarla come commento nella pagina di qualcuno.
  6. Considera tutti i contenuti con spirito critico. Il fatto che dei contenuti siano visualizzati online non garantisce che siano veritieri. I bambini devono imparare a distinguere le fonti attendibili da quelle inaffidabili e devono apprendere come verificare le informazioni che trovano online. Assicurati che i ragazzi comprendano che tagliare e incollare contenuti direttamente da un sito web può essere considerato un plagio.

Continue Reading »

No responses yet

feb 04 2011

Come sincronizzare l’ora tra client e server in un dominio Active Directory

Published by Dev under Tutorial, Windows

Apriamo Group Policy Management Console – figura 1.


Figura 1 – Group Policy Management Console SP1

Creiamo una nuova Policy, cliccando con il tasto destro sulla cartella Group Policy Modeling e selezioniamo New – figura 2; il nome è indifferente, anche se è consigliato distinguere le policy dei DC da quelle dei client/server.


Figura 2 – Creazione nuova Policy

Una volta creata la policy, clicchiamo il tasto destro su di essa e scegliamo Edit; comparirà la schermata classica delle policy, vedi figura 3; a questo punto andiamo nella sezione: Computer Configuration -> Administrative Templates -> System -> Windows Time Service -> Time Providers.

Continue Reading »

No responses yet

gen 16 2011

Mailstore: Come archiviare automaticamente i messaggi e-mail

Published by Dev under Sicurezza, Windows

MailStore è uno strumento per l’archiviazione dei messaggi di e-mail. Oltre al diffusissimo Outlook nelle versioni 2000, XP, 2003 e 2007 e 2010 MailStore supporta Outlook Express e il suo successore Windows Mail, Mozilla Thunderbird e Mozilla SeaMonkey, nonché alle singole mailbox di Microsoft Exchange Server.
Il software può recuperare i messaggi di posta elettronica da semplici archivi in formato Pst o Mbox ed è in grado di leggere e importare singoli messaggi in formato Eml. Le sue possibilità non si fermano qui. MailStore Home infatti può accedere ai server Pop3 o Imap per recuperare i messaggi archiviati on-line, collegandosi persino ai server che utilizzano Ssl o Tls per la protezione della connessione.
Per Gmail, MailStore mette a disposizione un’apposita procedura guidata che sfrutta comunque il protocollo Imap per l’accesso ai messaggi e quindi permettendone l’archiviazione.

Il software può essere scaricato in versione FreeWare che però non permette la schedulazione dei processi di archiviazione mail che andiamo ad impostare.  Però è comunque possibile automatizzare i processi sfruttanto la schedulazione pianificata di windows. Infatti una volta creato il processo di archiviazione che ci serve, è sufficente creare il collegamento al desktop tramite l’opzione “Create Shortcut on Desktop”. A questo punto nel desktop troveremo un incona che ci permette di lanciare l’esecuzione diretta del backup/archiviazione dei messaggi di posta che abbiamo precedentemente impostato tramite mailstore.

Per automatizzare il tutto basta cliccare con il tasto destro del muose sopra l’iconcina appena creata. In “destinazione” troveremo il percorso e il comando che viene eseguito per richiamare direttamente il processo di mailstore che abbiamo creato. A questo punto creare una nuova schedulazione in “operazione pianificate” che esegua esattamente la stringa che abbiamo trovato nelle proprietà del collegamento (“destinazione”).

No responses yet

« Prev - Next »