nov
02
2008
La storia di questo fenomeno nasce con l’inizio stesso dell’informatica: Nel 1959 tre programmatori dei Bell Laboratories svilupparono “Core Wars”, un gioco in cui ognuno dei programmatori scriveva dei programmi in grado di riprodursi, nascondendoli nel computer. Ad un segnale convenuto, ogni
virus cercava di riprodursi e distruggere gli altri virus. Alla fine vinceva colui che poteva vantare un maggior numero di virus riprodotti, cioè chi aveva creato il virus più potente.
Nel 1970 nasce Creeper. Si tratta di un virus creato da Bob Thomas diffuso nella rete ARPAnet. Il virus si presentava scrivendo a video “I’m creeper, catch me if you can!”. Negli anni 80 nasce il primo Cavallo di Troia. Un programmatore creò una versione di un famoso gioco chiamato Animal, che durante l’esecuzione si riproduceva andandosi a porre in tutti i sistemi collegati. Lo scopo del programmatore era di diffondere un nuovo metodo di distribuzione del software chiamato “Pervasive Release”. Quel tipo di programma prese il nome di “cavallo di Troia” per indicare che conteneva al suo interno un agente infettivo.
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set
29
2008

Tor è uno strumento utile a tutte quelle organizzazioni e persone che vogliono migliorare il grado di protezione e sicurezza in Internet.
Tor viene usato per rendere anonima la navigazione e la pubblicazione su internet, l’instant messaging, IRC, SSH e altro ancora. Inoltre offre anche una piattaforma con la quale gli sviluppatori di software possono costruire nuove applicazioni con caratteristiche di anonimato, protezione, sicurezza insite in Tor. Il vostro traffico è più al sicuro se utilizzate Tor, perchè le comunicazioni vengono gestite da una rete distribuita di server chiamata onion routers. I pacchetti, anzichè transitare direttamente dal mittente al destinatario, nella rete Tor seguono un percorso random attraverso i server, che nascondono le vostre tracce, cosicchè nessun osservatore su ogni singolo punto può sapere da dove provengono e dove sono direttti i dati.
E’ necessario scaricare un software per rendere anonime le vostre navigazioni in Internet.
Il software è disponibile per sistemi operativi Mac - Linux – Windows, naturalmente dalla pagina di download occorre scaricare il software adatto al proprio Pc. Sul sito è presente una ricca documentazione in italiano per utilizzare al meglio il servizio Tor. Indubbiamente un sito da visitare e un software anonimo da provare se tenete alla privacy in Internet.
Per maggiori info date un’occhio al sito ufficiale.
set
09
2008
Continuo a vedere sempre più spesso che la gente quando usa la posta elettronica non pensa alla privacy altrui e non tiene in considerazione le leggi della Netiquette .
Questa secondo me è una grave mancanza di disciplina degli internauti e dovrebbe essere insegnata nei corsi di base di computer. Perchè molta gente risponde ancora alle catene di Sant’Antonio ? Nessuno segue le regole RCF 1855, ecco il problema principale.
Se tutti tenessereo presente che si possono inoltrare email anche in bcc o ccn (con gli indirizzi altrui nascosti) si risolverebbero tante fastidiose email innutili che continuano a girare imperterrite nella rete scambiando miglialia di indirizi email. Prima o poi questi messaggi tornano a passare tra le mani dei fatidici spammers che ci riempiono di messaggi inutili con pubblicità e altre cose fastidiose o ingannevoli.
Mi ricordo che una persona un giorno mi disse che alla Microsoft sono stati denunciati un bel pò di dipendenti solo per aver fatto inoltra di una mail lasciando quindi anche altri indirizzi nel corpo del messaggio (violazione della privacy).
Se si inizia a pensarla in questa maniera possiamo combattere lo spam ed avere un certo uso consapevole di questo strumento potentissimo quale è internet e la mail.
In fondo si tratta solo di seguire delle norme per il rispetto degli altri, infatti la Netiquette è una norma di comportamento specifica per internet e che se rispettata permette di avere un servizio migliore di quello che conosciamo al giorno d’oggi.
set
05
2008
Gli sviluppatori web si trovano davanti a molte difficoltà per la creazione dei propi siti o applicazioni.
Anche quelli piú preparati e con tanto di master di Ingegneria informatica risultano avere le stesse problematiche.
La difficoltà principale è quella di rendere l’applicazione correttamente visualizzabile e interpretabile a tutti i browser esistenti.
Lavorando su una rete mondiale di pc bisogna tener presente che non tutti i computer connessi possono avere le stesse prestazioni e la stessa velocità di connessione.
Se si pensa inoltre che i browser in circolazione sono molteplici come: Internet explorer, firefox,safari,opera,netscape… e che ognuno di questi ha più di qualche versione al suo attivo nelle quali ci sono delle cose che funzionano diversamente dalle altre, capiremo che è molto difficile costruire con semplicità una pagina web che sia graficamente accattivante e correttamente interpretabile da tutte queste versioni di browser.
Oltre che alla grafica, che è la parte della pagina web che serve per attirare l’attenzione del navigatore nei primissimi secondi che qualcuno entra nel nostro sito, c’è da considerare anche gli altri aspetti che il web necessita per poter ottenere qualche risultato.
Gli altri aspetti sono la accessibilità dei contenuti e la qualità dei contenuti che andiamo ad inserire nel nostro sito.
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mag
30
2008
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Al giorno d’ oggi non si e’ mai troppo sicuri. Virus, spyware, rootkit, exploits, non potrete mai sapere che tipo di problema di sicurezza sara’ la vostra rovina. Ed e’ per questo che come amministratore linux e’ importante conoscere alcuni dei migliori tool disponibili per la sicurezza sotto linux. In questo articolo conoscerete 10 tra i migliori strumenti per la sicurezza in linux e le risorse per poterli sfruttare a vostro vantaggio.
mag
27
2008

Il “pizzo” adesso si sposta anche su Internet e potrebbe colpire qualsiasi sito presente sulla Rete. Se i pirati informatici non ricevono una certa somma di denaro, il proprietario del Web può dire addio al suo lavoro, perché sferreranno un attacco ai server che ospita il dominio della vittima.
Gli attacchi sono studiati alla perfezione, per mettere in ginocchio un server in pochissimo tempo, inviando un’infinità di richieste (es. Denial Of Service), in modo da occupare la banda di navigazione del server che ospita il sito, facendo esaurire le risorse disponibili per la visualizzazione del portale.
Paolo Geymonat, proprietario del portale Bakeca.it, durante una recente intervista, ha dimostrato quanto il fenomeno sia in costante crescita…..