Tag Archive 'Windows 7'

set 19 2011

Inserire un computer al dominio off-line

Published by Dev under Tutorial, Windows

L’inserimento di un computer in un dominio Active Directory è una operazione che deve essere eseguita on-line, cioè il client deve poter raggiungere il Dominio nella fase di join. Questo comporta alcuni problemi logistici in caso di deploy di client in sedi remote ad esempio.

Con Windows 2008 R2 e Windows 7 è stata aggiunta la possibilità di eseguire questa operazione inmodalità off-line, cioè il computer può essere unito al dominio mentre è scollegato dalla rete.

I requisiti minimi sono avere un domain controller con Windows Server 2008 R2 e un client con Windows 7 o Windows Server 2008 R2.

L’operazione si divide in due step, nel primo passaggio viene creato un file criptato con i metadata necessari per unire il computer al dominio e nel secondo questo file viene letto dal computer da unire al dominio.

Quindi una volta entrati su un computer già inserito nel dominio apriamo una prompt dei comandi e digitiamo il comando:

djoin /provision /domain contoso.internal /machine Win7Pro /savefile c:\Win7Pro_join.txt

se tutto è andato a buon fine avremo un output del tipo:

Provisioning the computer account…
Successfully provisioned [Win7Pro] in the domain [contoso.internal].
Provisioning data was saved successfully to [c:\Win7Pro_join.txt].

Computer account provisioning completed successfully.
The operation completed successfully.

Nell’esempio il parametro /domain specifica il nome del dominio dove vogliamo inserire il computer, il parametro /machine è il nome che vogliamo assegnare al computer (verrà già creato un account computer in Active Directory) e il prametro /savefile indica dove deve essere salvato il file contenente i metadati. Tra i parametri opzionali possiamo anche specificare la OU dove inserire il computer e il nome di un domain controller specifico.

Una volta creato il file dobbiamo copiarlo nel computer di destinazione e anche senza una connessione di rete lanciare il comando:

djoin /requestodj /loadfile c:\Win7Pro_join.txt /windowspath %windir% /localos

dove il parametro /loadfile indica il percorso del file copiato dal computer sorgente. L’output del comando sarà qualcosa del tipo:

Caricamento dei dati di provisioning dal file seguente: [c:\Win7Pro_join.txt].

Richiesta di aggiunta a dominio offline completata.
Per applicare le modifiche è necessario riavviare il sistema.
Operazione completata.

A questo punto possiamo spegnere il computer e collocarlo nella posizione definitiva. Una volta acceso il computer verrà unito al dominio senza nessun intervento da parte dell’utente.

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set 14 2011

Come attivare il GodMode di Windows 7

Published by Dev under Tutorial, Windows

Windows 7 dispone di una modalità nascosta che si chiama “God Mode”. “GodMode” è un termine adottato dal Microsoft development team, in modo da fornire un’accesso centralizzato dove interagire con tutti i possibili settings di Windows senza la necessità di aprire più finestre del pannello di controllo.

Per abilitare questa modalità avanzata è necessario:

1. Creare una nuova Folder.

2. Rinominare la cartella appena creata in

GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}

(tecnicamente il testo “GodMode” potrebbe anche essere cambiato, ma il resto della sequenza no…).

3. L’icona della cartella cambierà e diventerà una sorta di eseguibile, che tramite un classico doppio click permetterà di ottenere il pannello di controllo GodMode.

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apr 11 2011

Service Pack 1 su Windows 7 – Errore 0×80073701

Published by Dev under Tutorial, Windows

Ecco i dettagli dei due errori nel registro eventi di sistema:

Origine: Service Pack Installer
ID evento: 7
ErrorCode: 0×80073701
PackageDisplayName: Service Pack per Microsoft Windows (KB976932)
e:
Origine: Service Pack Installer
ID evento: 8
ErrorCode: 0×80073701

Per risolvere basta utilizzare il DVD di installazione di Windows 7, lanciare il setup e procedere con il wizard scegliendo la lingua e i formati ora/valuta, cliccare su “Installa”, scegliere di scaricare gli aggiornamenti per l’installazione, accettare la licenza e alla fine cliccare su “Aggiornamento”.

La procedura non causa la perdita di dati, profili e programmi installati, ma potrebbe essere necessario reinstallare alcuni driver e reimpostare i temi personalizzati ed eventualmente modificati dopo la prima installazione. Il processo è lungo e impiega quasi due ore, ma alla fine il sistema è riparato e si può procedere con l’installazione del Service Pack 1.

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ago 03 2010

Come ripristinare file o cartelle perse su Windows 7

Published by Dev under Tutorial, Windows

La funzione di ripristino del sistema di Windows 7 è molto utile laddove occorre recuperare files e/o una configurazione precedente.

Forse non sapete che potete utilizzarla anche per recuperare singoli files. Dovete avere attiva la funzone di Ripristino configurazione di sistema attivata per poter utilizzare questa caratteristica.

Una volta che l’abilitate, e che avete creato un punto di ripristino, potrete recuperare in futuro files e cartelle in caso di necessità.

Per abilitare o per vedere se avete abilitata la funzione basta cliccare col dx sulle risorse del computer, poi proprietà, Impostazioni di sistema avanzate, protezione sistema. Di default dovrebbe essere attiva la protezione per il disco C:

Se avete atre partizioni o hard disk, potete attivarla laddove abbiate bisogno di un eventuale recupero su un’altra unità.

Una volta attivata potrete recuperare altre versioni di files o le cartelle semplicemente cliccando con il tasto destro sulla scheda “Versioni Precedenti”.

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giu 24 2010

Come eliminare permanentemente i dati nei dischi e cartelle con cipher di Windows 7

Published by Dev under Sicurezza, Windows

Pochi di voi sanno che c’è uno strumento nascosto per Windows 7 che serve per la cancellazione sicura e permanente dei dati presenti nei dischi o nelle cartelle.
Il comando cipher.exe è stato presente per anni e usato per gestire l’ EFS (Encrypted File System) e che ha preceduto BitLocker. Con Windows 7 Microsoft ha aggiunto un opzione in più che dovete usare con cautela.

Il comando è semplicemente:

cipher /w x:\cartella

dove potete sostituire x:\cartella con il nome della cartella che intendete cancellare permanentemente, per esempio il vostro drive D:\ o la vostra cartella c:\musica

Questo sriverà una serie di zero e uno in maniera casuale in ogni settore del drive o della cartella per effettuare una cancellazione sicura. E poi sarà veramente impossibile recuperare i dati.

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mar 14 2010

Aggiornare e installare patch automaticamente con AutoPatcher

Published by Dev under Windows

Quante volte avete dovuto lasciare il vostro pc, dopo una formattazione, a scaricare gli aggiornamenti che avevate prime? Quante volte avreste desiderato di fare tutti gli aggiornamenti in pochi click?

La soluzione è AutoPatcher che ora ha aggiunto il supporto per Windows 7. Il programma permette di automatizzare l’installazione degli aggiornamenti e farvi risparmiare tempo e soprattutto pazienza!

In sostanza AutoPatcher combina le funzionalità di Windows Update con una funzionalità speciale amministrativa (portabilità e installazione senza necessità di Internet).

Ulteriori istruzioni sul sito web dello sviluppatore.

AutoPatcher

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